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Venexus è la piattaforma digitale ufficiale che attua la Legge Regionale 10/2024, progettata per facilitare l'incontro disintermediato tra Enti Locali, Società Benefit e Imprese ESG (Environmental, Social, Governance).
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Creiamo una rete diffusa di defibrillatori e persone formate per rendere città e comunità più sicure. Un impegno concreto per intervenire tempestivamente e salvare vite in caso di emergenza cardiaca.
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Supportiamo le aziende nell’installazione di defibrillatori e nella formazione BLSD del personale. Per trasformare ogni luogo di lavoro in uno spazio più sicuro e cardioprotetto, pronto ad affrontare un’emergenza cardiaca.
Un territorio cardioprotetto è un territorio più sicuro per tutti
La cardioprotezione non è un’opzione,
è una necessità
Città Cardioprotette
Nel 2022 è nata la Fondazione Ometto E.T.S., che ha avviato il Progetto Piccolo Principe in memoria di Carlo Alberto Conte, giovane promessa delle Fiamme Oro, scomparso per arresto cardiaco.
Il progetto si propone di
- donare e installare defibrillatori in aree verdi, scuole, chiese, volanti delle forze dell’ordine formando al loro uso
- sensibilizzare sull’importanza della prevenzione e sulle manovre di primo soccorso CON CORSO BLSD in collaborazione CON IL SUEM 118 CON CERTIFICATO REGIONALE
cosa abbiamo fatto fino a oggi
La Fondazione Ometto E.T.S.
con il Progetto Piccolo Principe ha già donato oltre 90 DAE
Alcuni territori cardioprotetti grazie ai nostri sostenitori
- 7 alle auto della Polizia di Padova
- 9 alle auto della Polizia di Belluno
- 2 comune di Campodarsego
- 4 comune di Cittadella
- 4 Soccorso Alpino di Belluno per le olimpiadi Milano – Cortina
- 7 lungo la Restera di Treviso
- 4 lungo il Sentiero degli Ezzelini di Castelfranco Veneto
- 4 al Comune di San Martino di Lupari
Scuole che abbiamo cardioprotetto grazie ai nostri sostenitori
- Istituto Barbarigo di Padova
- Istituto Ardigò di Padova
- Istituto comprensivo di Lozzo Atestino (PD)
- Istituto comprensivo di Selvazzano (PD)
- Scuola Italo Cinese di Padova
- VI Istituto comprensivo Bruno Ciari di Padova
- Educandato Statale San Benedetto di Padova
- palestra scolastica del Comune di Mestrino
- IIS Scalcerle di Padova
- IT Galileo Ferraris di Padova
- IIS Duca degli Abruzzi di Padova
- IIS Cattaneo Mattei di Monselice (PD)
- ITC Calvi di Padova
- Istituto Comprensivo G. Toaldo di Grisignano di Zocco (VI)
- IIS Leonardo Da Vinci di Padova
- ITET Giacinto Girardi di Cittadella (PD)
- ITE Fusinieri (VI).
Alcune aziende che abbiamo cardioprotetto
- Supermercati Despar – Padova
- Pettenon Cosmetici SPA– San Martino di Lupari
- INE SPA – Cittadella
- Eurointerim SPA – Padova
- Considi SPA – Grisignano di Zocco
- Industria del Design SPA– Vigonza
- Sonepar SPA– Padova
- Omnia Components SRL– Verona
- Nortan SRL (Omnia Technologies) – Verona
- Sacchettificio Corazza SPA– Padova
- Scilm SPA – Cittadella
- Cortal Extrasoy SPA – Cittadella
- Bergi SPA – San Martino di Lupari
FONDAZIONE OMETTO E.T.S.
I Nostri Video
Intervista a Marco Odorisio
Intervista a Andrea Paoli
intervista a GINO GEROSA
Intervista a STEFANO TONAZZO
Progetto Piccolo Principe
Massaggio Cardiaco
Marcell Jacobs
Donazione DAE alla Polizia di Stato
Studio REGOMA
Premio Luca Ometto
Premio Luca Ometto
FONDAZIONE OMETTO E.T.S.
Gli altri progetti della Fondazione
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Fondazione Ometto E.T.S.
Il progetto arte che aiuta la cura
Il progetto Dona un Quadro della Fondazione Ometto permette ad aziende e privati di sostenere l’inserimento di opere d’arte negli ospedali. Le donazioni contribuiscono a rendere i reparti di cura ambienti più accoglienti e umani. L’arte viene utilizzata come supporto al benessere psicologico di pazienti e personale sanitario. Ogni quadro adottato diventa parte di un percorso di umanizzazione degli spazi ospedalieri.
Un’iniziativa che unisce solidarietà, cultura e attenzione concreta alla persona. -
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Ricerca sui tumori cerebrali
Il progetto REGOMA è uno studio internazionale coordinato dall’Istituto Oncologico Veneto IRCCS dedicato alla ricerca di nuove terapie contro la recidiva del glioblastoma.
La ricerca valuta l’efficacia del farmaco Regorafenib, offrendo nuove prospettive di sopravvivenza ai pazienti dopo oltre vent’anni senza importanti innovazioni terapeutiche.
Nel triennio 2021-2023 abbiamo contribuito con una donazione di 120.000 euro a supporto della ricerca scientifica e dello sviluppo di nuove cure. -
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Regali solidali
Proposta per i panettoni solidali, i fondi raccolti andranno a finanziare il Progetto Piccolo Principe – Città del Veneto cardio protette che ha l’obiettivo di rendere cardio protette le città del Veneto, donando i defibrillatori nelle scuole, nelle chiese, nelle aree verdi più frequentate delle città, nelle volanti delle forze dell’ordine e sensibilizzando la collettività sulle manovre di primo soccorso.
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Sostienici con un evento
La Fondazione Ometto E.T.S. promuove e realizza eventi solidali collegati al Progetto Piccolo Principe e all’Associazione Luca Ometto Onlus, offrendo alle aziende la possibilità di diventare parte attiva di iniziative ad alto valore sociale.
Gli eventi sostengono la ricerca sul glioblastoma e contribuiscono all’installazione di defibrillatori nelle aree verdi della città, rendendo gli spazi pubblici più sicuri per tutti.
Partecipare significa supportare progetti che generano un impatto concreto sul territorio, rafforzando allo stesso tempo l’impegno sociale e la reputazione aziendale nella comunità.
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Resta aggiornato sui social della Fondazione
Un territorio diventa realmente cardioprotetto quando la prevenzione incontra la solidarietà e si traduce in azioni concrete capaci di proteggere la vita delle persone. È con questo spirito che la
Trasformare un luogo di attesa in uno spazio capace di trasmettere serenità, sollievo ed emozione positiva: è questo l’obiettivo del progetto realizzato presso l’Istituto Oncologico Veneto (IOV) di Padova, dove
La costruzione di un territorio realmente cardioprotetto passa attraverso azioni concrete, collaborazioni istituzionali e una visione condivisa della sicurezza pubblica. In questa direzione si inserisce l’importante iniziativa che ha visto
Fondazione ometto E.T.S.
FAQ - Defibrillatori e Cardioprotezione
Cos'è un defibrillatore e come funziona?
Un defibrillatore è un dispositivo medico salvavita che riconosce le aritmie cardiache pericolose, come fibrillazione e tachicardia ventricolare, e le interrompe con una scarica elettrica controllata, permettendo al cuore di riprendere un ritmo normale. I defibrillatori automatici esterni (DAE) sono progettati per essere usati anche da chi non ha formazione sanitaria:
- Si accendono e guidano l’operatore con istruzioni vocali passo-passo.
- Analizzano automaticamente il ritmo cardiaco tramite gli elettrodi applicati al torace.
- Erogano la scarica solo quando è realmente necessaria.
- Supportano il soccorritore durante la rianimazione cardiopolmonare (RCP).
Quali sono le differenze principali tra defibrillatori automatici e semiautomatici?
Entrambi i dispositivi sono equivalenti per sicurezza ed efficacia.
La differenza riguarda esclusivamente il momento dell’erogazione della scarica elettrica:
- DAE Semiautomatico: Analizza il ritmo cardiaco e, se rileva la necessità di una scarica, chiede all’operatore di premere un pulsante per erogarla (lasciando un controllo aggiuntivo al soccorritore, utile in ambienti caotici).
- DAE Automatico: Eroga la scarica in totale autonomia, limitandosi ad avvisare i presenti di allontanarsi, riducendo così il margine di esitazione.
Nota normativa: Fino al 2021 in Italia erano diffusi solo i modelli semiautomatici; con la Legge 116/2021 il mercato si è aperto anche a quelli automatici.
Come scegliere un defibrillatore per una palestra o un centro sportivo?
Chi gestisce una palestra o un centro sportivo deve rispettare l’obbligo di legge (Decreto Balduzzi e Legge 116/2021), che impone alle società di dotarsi di un DAE disponibile durante gare e allenamenti.
Per scegliere il modello più adatto, valuta questi fattori:
- Modalità pediatrica: Indispensabile se l’impianto è frequentato da minori sotto gli 8 anni.
- Resistenza (Grado IP): Un buon grado di protezione contro sudore, polvere e urti.
- Semplicità d’uso: Istruzioni chiare per soccorritori non sanitari.
- Visibilità:Postazione segnalata con teca protettiva. È fortemente consigliata la formazione BLSD del personale. In caso di impianto condiviso tra più società, il defibrillatore può essere gestito tramite accordo scritto.
Quali sono i dispositivi di cardioprotezione raccomandati per le aziende in Italia?
Non esiste un obbligo generalizzato per le aziende private di dotarsi di un DAE (salvo casi specifici previsti dal DM 388/2003 in base al gruppo di rischio), ma resta il dovere di tutela della salute dei lavoratori sancito dall’art. 2087 del Codice Civile.
Installare un DAE in azienda è una prassi sempre più diffusa e vantaggiosa:
- L’INAIL riconosce uno sconto sul premio assicurativo (modulo OT23) alle imprese che lo adottano.
- Circa il 5% degli arresti cardiaci in Italia avviene sul posto di lavoro. La dotazione ideale comprende un DAE certificato in una teca visibile, personale formato (BLSD) e la registrazione del dispositivo presso il 118 competente.
Quali sono i requisiti per creare un'area cardioprotetta in Italia?
Il riferimento normativo principale è la Legge 116/2021, unita al Decreto Balduzzi e ai decreti attuativi del 2023.
I requisiti includono:
- Dispositivo a norma: Un DAE certificato CE, funzionante e con piastre/batteria in corso di validità.
- Accessibilità e visibilità: Collocazione in una teca protettiva con apposita segnaletica standard.
- Registrazione: Obbligo di comunicazione del DAE al 118 competente (entro 60 giorni) per l’inserimento nelle mappe di geolocalizzazione pubbliche.
- Manutenzione: Controllo periodico delle scadenze dei consumabili. (Sebbene la formazione BLSD non sia più obbligatoria per legge per l’utilizzo del dispositivo, resta fortemente raccomandata per garantire un soccorso tempestivo).








